Gelatine di albicocca all'agar agar - una golosità casalinga tutta naturale con soli quattro ingredienti: purea di frutta, zucchero, acqua e agar. L'agar rapprende già a temperatura ambiente e regala quella tipica consistenza elastica da caramella gelée, senza gelatina animale. Una delizia per grandi e piccoli: si conserva a lungo, ma credetemi, sparisce in un lampo!
Perché provarle
- Solo ingredienti naturali - decidete voi quanto zucchero mettere.
- L'agar agar è un gelificante vegetale ricavato dalle alghe, ben noto come alternativa salutare alla gelatina.
- La ricetta è universale: al posto delle albicocche va bene qualsiasi purea di frutta o di bacche.
- Le albicocche congelate funzionano come le fresche - io ho usato proprio quelle.

Gelatine di albicocca all'agar agar
Ingredienti
Preparazione
- Mettete in ammollo l'agar agar in 300 ml di acqua fredda, direttamente in un pentolino capiente - almeno da un litro.

- Preparate la purea: mettete le albicocche in una pentola con 200 g di zucchero e scaldate finché lo zucchero non si scioglie. Frullate con il frullatore a immersione e passate al setaccio. Pesate 500 g di purea finita (con la polpa avanzata potete preparare una bevanda alla frutta).

- Mettete il pentolino con l'agar ammollato su fuoco basso, portate a bollore e fate sobbollire ancora un paio di minuti. Togliete dal fuoco, versate l'agar nella purea di frutta, aggiungete i restanti 100 g di zucchero e mescolate bene con una frusta.

- Rimettete il composto sul fuoco, portatelo a bollore e versatelo rapidamente negli stampini - meglio se in silicone. Lasciate raffreddare sul tavolo, poi mettete in frigorifero per 1 ora.

- Tagliate la gelatina rappresa a pezzetti e, se vi piace, passateli nello zucchero. Oppure gustatele così come sono - soprattutto se avete stampini in silicone sagomati. Buon appetito!

Note
I segreti delle gelatine perfette
- Usate un pentolino capiente, almeno da un litro: l'agar in ebollizione fa schiuma e sale.
- Fate bollire bene l'agar per un paio di minuti dopo il bollore - solo l'agar completamente sciolto dà una gelatina soda.
- Passate la purea al setaccio per una consistenza liscia e uniforme. Con la polpa avanzata io ho preparato una bevanda alla frutta: non si butta via niente.
- Versate in fretta: l'agar inizia a rapprendersi già a 35-40 °C, non c'è tempo da perdere. Gli stampini in silicone sono i più comodi - le gelatine si sformano pulite e bellissime.
- Regolate lo zucchero a gusto tra 250 e 300 g - le albicocche acidule ne chiedono di più.
Domande frequenti
Perché la gelatina non si è rappresa?
Quasi sempre l'agar non è stato fatto bollire abbastanza: dopo il bollore deve sobbollire attivamente per un paio di minuti, altrimenti il potere gelificante non si attiva. L'altra causa è un agar vecchio o debole (la forza varia da marca a marca). Con le proporzioni della ricetta - 15 g di agar per 500 g di purea e 300 ml di acqua - la gelatina rapprende senza problemi.
Posso usare altra frutta o altre bacche?
Sì, la ricetta funziona con qualsiasi purea di frutta: ribes, ciliegie, prugne, mele. Pesate la purea finita allo stesso modo - 500 g - e regolate lo zucchero in base all'acidità della frutta.




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